EDISON PALOMINO
"Adolescenza, uno dei nomi della pulsione"
La psicoanalisi ci insegna che l'adolescenza è il momento
della tirannia della pulsione, per questo, l'Altro, inteso come il
campo della legge (famiglia scuola ecc), viene messo in scacco,
frantumato. È un colpo alla civiltà e alle sue regole. Shakespeare
diceva che l'essere umano dovrebbe dormire durante l'adolescenza e
svegliarsi in età adulta. Era questo il sogno Shakespeariano:
l'addomesticamento della pulsione.
Tutti conosciamo
la complessità dell'adolescenza e quanto essa renda insopportabili i
suoi soldatini, gli adolescenti. Ma ciò che sfugge all'educazione è il
predominio del corpo libidico. L'educazione del corpo attraverso la ragione, era una pratica comune nella civiltà greca. La
ginnastica, la musica e le altre arti, erano dell'ordine di ciò che
chiamo: l'educazione del corpo attraverso la ragione e il proverbio
latino "Mens sana in corpore sano" si iscrive bene in questo punto.
Nella sua "Etica", Spinoza ci presenta l'uomo schiavo delle sue affezioni: da inizio a fine. Così,
le affezioni secondo Freud e Spinoza, sono sempre più potenti ed è
questo uno dei motivi per cui gli adolescenti comunicano con il corpo,
un corpo, ribadisco, affetto, turbato, dalle pulsioni.
Anaïs
Nin, scrittrice francese diceva che l'adolescenza è come un cactus. E
un cactus non è accessibile al tatto umano, o almeno, non in modo
diretto e senza conseguenze.
Dimostrazione:
un
cactus nel giardino del vicino, allungate le mani per prenderlo e
subito entreranno in funzione i riflessi del sistema nervoso, le cui
reazioni rispondono al moto freudiano 'non basta volerlo'.
L'adolescenza,
come il cactus per Anaïs Nin, è il tempo della pulsione, motore del
funzionamento del mondo umano. Essa travolge, irrompe, non solo nel
corpo inteso come organismo (un mucchio di organi tenuti insieme da un
sacchetto chiamato pelle) ma anche nel corpo della parola, pelle della
soggettività. Per questo non sono gli adolescenti e
le loro stramberie a fare dell'adolescenza un momento critico, ma tutto
il contrario. È la pulsione ad avere il predominio su di loro e ad
agitarli come dei burattini. Freud parla di pubertà e in questo modo fa dell'invenzione culturale dell'adolescenza, uno dei nomi della pulsione.
Dott. Edison Palomino
Specialista in psicoterapia psicoanalitica
Riceve a Milano su appuntamento al 345 453 4832
Consulenze in tre lingue: italiano spagnolo e inglese;
anche tramite Skype: dr.edisonpalomino
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