martedì 8 giugno 2021

 EDISON PALOMINO
"La malattia del lamento"
 
 
 
Il mistico e maestro spirituale indiano, Osho Rajneesh, più noto al mondo come Osho, diceva.

“Quando una cosa è negativa, tienila per te; quando è positiva, condividila".

Ci sono molti rapporti in cui la lamentela della propria sofferenza è l'oggetto principale. Essere negativi nei confronti della vita è un'altra forma di lamento sterile di ciò che non va.
Questa forma precaria di rapportarsi agli altri non tiene, infatti lo si vede quando dopo un po il rapporto finisce: ed ecco la piccola canaglia che va in giro a lamentarsi che la colpa è sempre dell'altro che non la capisce. Per guarire dalla malattia del lamento è utile servirsi del proverbio del maestro indiano e condividere cose, idee e esperienze positive.
Fate prima a condividere le vostre esperienze negative con un professionista (psicologo, psicoterapeuta o psicoanalista). Starà a lui il compito di aiutarvi a introdurre cornici simboliche che non vi faranno perdere in diavolerie immaginarie.
Addio lamento! Addio pianto! Addio a tutto ciò che solo genera dolore e sofferenza gratuita. 

In foto frammenti del Compianto su Cristo morto, ca.1485-89, terracotta, già Chiesa Sant'Antonio di Castello, Venezia, Musei Civici di Padova 
 
Dott. Edison Palomino
Specialista in psicoterapia psicoanalitica 
Riceve a Milano su appuntamento al 345 453 4832.
Consulenze in tre lingue: italiano spagnolo e inglese;
anche tramite Skype: dr.edisonpalomino
 

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