EDISON PALOMINO
"Verso il fantasma"
Fëdor Dostoevskij, uno dei più importanti romanzieri di tutti i tempi scriveva:
"Ci sono cose che un uomo ha paura di dire anche a se stesso, ed ogni
uomo ha un certo numero di queste cose nascoste nella sua mente".
Le parole non dette vengono nascoste, a volte, in un angolino della
testa (per dirla metaforicamente giacchè la parola morde l'organismo tutto), altre volte, dietro l'ombra di sé stesse. Ma c'è una parola
fondamentale che viene sepolta nell'inconscio, da dove fa il suo ritorno
producendo sintomi nella mente, come nel caso delle ossessioni. Nell'organismo, com'è il caso delle varie forme di isteria in cui il corpo fa a
modo suo, a volte anche spegnendosi. Tutto ciò che fa questione è sempre legato ad una parola, ad una frase
fondamentale che ha ordinato la nostra realtà soggettiva, a nostra
insaputa. Per questo nel lavoro clinico l'elemento
fondamentale è l'ascolto, l'ascolto di quelle parole che si nascondono
dietro sé stesse.
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