EDISON PALOMINO
"Psicoanalisi, religione e sessualità"
Con l'invenzione della sua psicoanalisi e la scoperta
dell'inconscio come effetto della sua pratica clinica, Freud, rompe con
il pensiero che governava la sua epoca, introducendo, per sempre, una
nuova dimensione nell'immaginario umano.
La
politica, l'educazione e l'analisi, verranno considerate a partire dal
loro handicap e cioè dal reale, l'impossibile. Così Freud potrà dire che
governare, educare e fare l'analisi sono delle professioni impossibili. Anche la scienza e la religione, vengono colpite dal pensiero rivoluzionario del padre della psicoanalisi. Laddove
la prima trova il suo limite, la seconda rivendica il suo dominio. E
Freud lo scrive:
"La scienza, pur insegnando come si possono evitare
certi pericoli e combattere con successo alcune sofferenze - sarebbe
ingiusto contestare che essa rappresenta per gli uomini un potente aiuto
- in molte situazioni deve lasciare l'uomo alla sua sofferenza e non
può far altro che consigliargli la rassegnazione".
La psichiatria e le varie forme di psicologia allora esistenti, subiscono anche esse gli effetti della scoperta freudiana.
L'omosessualità,
per esempio, veniva considerata come una malattia mentale da guarire.
Le varie forme di terapie riparative rispondono a questa convinzione
costruita sulla base di pregiudizi sociali. Per Freud invece non c'è
niente di naturale nella scelta sessuale, per cui, l'omosessualità non
può essere considerata una malattia.
Nel 1935 Freud scriverà una lettera di risposta a una madre che gli aveva chiesto aiuto per il figlio omosessuale.
'Cara
signora, deduco dalla sua lettera che suo figlio è omosessuale. Sono
molto colpito dal fatto che non usi mai questo termine nel darmi le
informazioni su di lui. Posso chiedere perché lo evita? L’omosessualità
non è certo un vantaggio, ma non c’è nulla di cui vergognarsi, non è un
vizio, non è degradante; non può essere classificata come una malattia;
riteniamo che sia una variazione della funzione sessuale, prodotta da un
arresto dello sviluppo sessuale. Molti individui altamente rispettabili
di tempi antichi e moderni erano omosessuali, tra di loro c’erano
grandi uomini. (Platone, Michelangelo, Leonardo da Vinci, ecc).
È
una grande ingiustizia perseguitare l’omosessualità come un crimine – e
anche una crudeltà. Se non mi crede, legga i libri di Havelock Ellis.
Mi chiede se posso aiutarla, intendendo dire, suppongo, se posso
sopprimere l’omosessualità e fare in modo che al suo posto subentri
l’eterosessualità. La risposta è, in linea generale, che non posso
promettere che questo accada.
[...] Quello che
l’analisi può fare per suo figlio è un’altra cosa. Se lui è infelice,
nevrotico, lacerato da conflitti, inibito nella sua vita sociale,
l’analisi può portargli armonia, pace della mente, piena efficienza, sia
che rimanga un omosessuale, sia che diventi eterosessuale'.
Così Freud rompe con quella forma di pensiero primitivo e restituisce all'omosessualità umana una sua dignità. Sempre
negli ultimi anni della sua vita, Freud, fa una definizione quasi
poetica della religione, di cui dirà "è quanto di più elevato, di più
prezioso, di più sublime lo spirito umano abbia prodotto". Ora prendiamo
la topologia di Lacan, i tre registri dell'esperienza umana:
Immaginario, Simbolico e Reale, e mettiamoli in questo ordine: I-S-R per
cogliere la vera funzione della religione e dire che essa per via
I-mmaginaria introduce cornici S-imboliche per far fronte al R-eale,
umanizzandolo. Negli ultimi anni del suo
insegnamento Lacan definirà la religione come 'il monastero del senso'
evidenziando il suo grande potere di rinnovamento. Non è a caso di
quest'ordine la nuova posizione della Chiesa nei confronti
dell'omosessualità? Qualche giorno fa ci è stato un vero colpo
all'immaginario collettivo, inferto da Papa Francesco, in questi
termini:
"Le persone
omosessuali hanno il diritto di essere in una famiglia. Sono figli di
Dio. Nessuno dovrebbe essere estromesso o reso infelice per questo. Ciò
che dobbiamo creare è una legge di convivenza civile. In questo modo
sono coperti legalmente. Mi sono battuto per questo".
Per Lacan la religione si rinnova sempre, ed è in questo senso che essa trionfa sulla scienza [...].
In foto il capolavoro di Andy Warhol, intitolato: Labbra arcobaleno.
Dott. Edison Palomino
Specialista in psicoterapia psicoanalitica
Riceve a Milano su appuntamento al 345 453 4832.
Consulenze in tre lingue: italiano spagnolo e inglese;
anche tramite Skype: dr.edisonpalomino