EDISON PALOMINO
"Il desiderio è il desiderio dell'Altro"
Ogni
forma di nascita, di arrivo al mondo, è preceduta dal desiderio
dell'Altro. Il primo grande Altro sono i genitori: papà e mamma (È così
ancora, nonostante le nuove forme di famiglia che introduce la società
contemporanea). Ecco perché dobbiamo sempre aver a che fare con ciò che loro hanno disegnato per noi: il nostro destino.
Quelle
che sono le abitudini e i doveri sono qualcosa che ci viene da loro
trasmesso, è il rispetto per la legge e le regole che organizzano il
mondo, ma quello che ignoriamo in questo imperativo è che gli affetti, e
cioè il modo di amare e di desiderare, è qualcosa che impariamo
attraverso 'identificazioni inconsce' che vanno a costituire il nostro
<Io>. Per questo quando il sofferente si rivolge ad uno
specialista, il quale lo riempe di consigli e suggerimenti sul come
vivere, non solo non si sente capito ma perso, perché tutto ciò che
riceve sono degli ideali che non hanno a che fare con lui.
Un esempio concreto lo troviamo in una barzeletta:
Paziente: Ho fatto tutto quanto mi ha suggerito.
Dottore: E come si sente?
Paziente: A dire il vero è come se fosse la sua vita e non la mia.
Ecco
perché quando alcuni specialisti della mente annullano la storia del
soggetto in nome del 'qui ed ora', fanno violenza, a loro insaputa, su
qualcosa che si trova all'origine e che chiede continuamente, attraverso
i sintomi, di essere riconosciuto. Per questo la
psicoanalisi non si ferma al sapere universitario: fare anni di studi,
diventare iperspecializzati, aprire uno studio e vedere pazienti. Ma si
eleva a ciò che ha a che fare con questioni esistenziali.
L'etica
della psicoanalisi è l'etica dell'inconscio, per questo chi vuole
servirsene deve fare l'analisi personale:: risolvere le sue questioni
personali, i suoi sintomi, spogliarsi dagli ideali che lo hanno
costituito.
Chiunque
voglia aver a che fare con quel marchio originario, che qui chiamo
desiderio, che ha morso la pelle della sua soggettività, segnandolo per
sempre, è chiamato a rivolgersi ad uno specialista, se non abbastanza
almeno, sufficientemente analizzato. Questo forse non lo aiuterà a
ritrovare la felicità perduta ma gli permetterà di ricostruire il suo
Essere e in questo modo avere un rapporto diverso e più sereno con sé
stesso e con gli altri. Ecco una nuova forma di rendere la vita degna di
essere vissuta.
In foto il capolavoro di Donald Zolan, intitolato: Tesori di famiglia
Dott. Edison Palomino
Specialista in psicoterapia psicoanalitica.
Si occupa di minori, adulti e genitorialità.
Riceve su appuntamento al 345 453 4832
Per consulenze tramite Skype: dr.edisonpalomino
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