martedì 4 maggio 2021

 

EDISON PALOMINO
"Il desiderio è il desiderio dell'Altro"

 
 
Ogni forma di nascita, di arrivo al mondo, è preceduta dal desiderio dell'Altro. Il primo grande Altro sono i genitori: papà e mamma (È così ancora, nonostante le nuove forme di famiglia che introduce la società contemporanea). Ecco perché dobbiamo sempre aver a che fare con ciò che loro hanno disegnato per noi: il nostro destino.
Quelle che sono le abitudini e i doveri sono qualcosa che ci viene da loro trasmesso, è il rispetto per la legge e le regole che organizzano il mondo, ma quello che ignoriamo in questo imperativo è che gli affetti, e cioè il modo di amare e di desiderare, è qualcosa che impariamo attraverso 'identificazioni inconsce' che vanno a costituire il nostro <Io>. Per questo quando il sofferente si rivolge ad uno specialista, il quale lo riempe di consigli e suggerimenti sul come vivere, non solo non si sente capito ma perso, perché tutto ciò che riceve sono degli ideali che non hanno a che fare con lui. 

Un esempio concreto lo troviamo in una barzeletta:

Paziente: Ho fatto tutto quanto mi ha suggerito. 
Dottore: E come si sente?
Paziente: A dire il vero è come se fosse la sua vita e non la mia.

Ecco perché quando alcuni specialisti della mente annullano la storia del soggetto in nome del 'qui ed ora', fanno violenza, a loro insaputa, su qualcosa che si trova all'origine e che chiede continuamente, attraverso i sintomi, di essere riconosciuto. Per questo la psicoanalisi non si ferma al sapere universitario: fare anni di studi, diventare iperspecializzati, aprire uno studio e vedere pazienti. Ma si eleva a ciò che ha a che fare con questioni esistenziali. 
L'etica della psicoanalisi è l'etica dell'inconscio, per questo chi vuole servirsene deve fare l'analisi personale:: risolvere le sue questioni personali, i suoi sintomi, spogliarsi dagli ideali che lo hanno costituito.
Chiunque voglia aver a che fare con quel marchio originario, che qui chiamo desiderio, che ha morso la pelle della sua soggettività, segnandolo per sempre, è chiamato a rivolgersi ad uno specialista, se non abbastanza almeno, sufficientemente analizzato. Questo forse non lo aiuterà a ritrovare la felicità perduta ma gli permetterà di ricostruire il suo Essere e in questo modo avere un rapporto diverso e più sereno con sé stesso e con gli altri. Ecco una nuova forma di rendere la vita degna di essere vissuta.

In foto il capolavoro di Donald Zolan, intitolato: Tesori di famiglia

Dott. Edison Palomino
Specialista in psicoterapia psicoanalitica.
Si occupa di minori, adulti e genitorialità.
Riceve su appuntamento al 345 453 4832
Per consulenze tramite Skype: dr.edisonpalomino

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