martedì 4 maggio 2021

EDISON PALOMINO

  "Infanzia: campo del desiderio" 


                                         
Il passaggio dalla natura alla cultura è un momento delicato per il bambino, i cui effetti si vedono nell’adolescenza. In questo senso l’adolescenza fa da bussola, da testimone dell’avvento o meno di ciò che per Freud è la condizione per fare accesso alla civiltà e cioè la rinuncia pulsionale.
Nietzche, considerato da Freud uno dei pochi uomini a conoscere in profondità i sentimenti umani, nota un problema nella cura dei bambini. Dice lui, che da una parte c’è una componente regressiva e inibente e, dall’altra, un troppo di disinfantilizzante. Come leggere quest’affermazione? Anche in modo semplice, attraverso alcuni esempi presi dalla letteratura.
In madame Bouvery di Flaubert abbiamo l’immagine del bambino viziato che corre scalzo e va in giro nudo, dice Flaubert, come i cuccioli delle bestie. 
Questo comportamento inibente che rischia di inchiodare il bambino in un infantilismo senza fine, è in contrasto con quanto la civiltà e il suo insieme di regole impone. Il troppo di disinfantilizzante invece è quell’eccesso, quella pretesa di fare dei bambini dei piccoli adulti. Questa posizione opprimente dell’adulto, in nome della buona educazione, rischia di annichilire la fantasia, di far cadere il desiderio.
Il capriccio infantile non è solo un annullamento delle regole, ma anche il momento in cui il desiderio si esprime nella sua massima potenza. E il desiderio è senza oggetto, anche questo ci insegnano i bambini: basta vedere come cambiano di oggetto in questione di secondi e questo è snervante per i genitori.
Elon Musk, il multimiliardario proprietario della Tesla Motors, da bambino ha sempre sognato di andare nello spazio. Questo desiderio si è mantenuto vivo nel tempo. Nel 2012 ha raggiunto la Stazione spaziale con il suo razzo chiamato Falcon, in omaggio al Millenium Falcon di Star Wars. In un'intervista alla rivista Guardian ha detto che il suo obiettivo ora è quello di rendere la vita multiplanetaria. Ciò vuol dire semplicemente stabilire un'intera città su Marte. Non è a caso questo un sogno infantile?
Una volta a Lacan chiesero quale fosse il suo quoziente intellettivo, e lui rispose a sorpresa di tutti: “quello di un bambino di cinque anni”. In effetti l’infanzia rappresenta il campo del desiderio, anche per questo, dice Freud, i bambini preferiscono non andare a letto presto, perché la vita per loro è ancora interessante, a differenza degli adulti che non vedono l’ora di finire la giornata per andare a dormire. 
 
In foto il capolavoro di Georgios Iakovidis, Koukou.

Dott. Edison Palomino
Specialista in psicoterapia psicoanalitica.
Si occupa di minori, adulti e genitorialità.
Riceve su appuntamento al 345 453 4832
Per consulenze tramite Skype: dr.edisonpalomino

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