EDISON PALOMINO
"Infanzia: campo del desiderio"
Il passaggio dalla natura alla cultura è un momento delicato per il bambino, i cui effetti si vedono nell’adolescenza. In
questo senso l’adolescenza fa da bussola, da testimone dell’avvento o
meno di ciò che per Freud è la condizione per fare accesso alla civiltà e
cioè la rinuncia pulsionale.
Nietzche, considerato
da Freud uno dei pochi uomini a conoscere in profondità i sentimenti
umani, nota un problema nella cura dei bambini. Dice lui, che da una
parte c’è una componente regressiva e inibente e, dall’altra, un troppo
di disinfantilizzante. Come leggere quest’affermazione? Anche in modo
semplice, attraverso alcuni esempi presi dalla letteratura.
In
madame Bouvery di Flaubert abbiamo l’immagine del bambino viziato che
corre scalzo e va in giro nudo, dice Flaubert, come i cuccioli delle
bestie.
Questo comportamento inibente che rischia
di inchiodare il bambino in un infantilismo senza fine, è in contrasto
con quanto la civiltà e il suo insieme di regole impone. Il
troppo di disinfantilizzante invece è quell’eccesso, quella pretesa di
fare dei bambini dei piccoli adulti. Questa posizione opprimente
dell’adulto, in nome della buona educazione, rischia di annichilire la
fantasia, di far cadere il desiderio.
Il capriccio
infantile non è solo un annullamento delle regole, ma anche il momento
in cui il desiderio si esprime nella sua massima potenza. E il desiderio
è senza oggetto, anche questo ci insegnano i bambini: basta vedere come
cambiano di oggetto in questione di secondi e questo è snervante per i
genitori.
Elon Musk, il multimiliardario
proprietario della Tesla Motors, da bambino ha sempre sognato di andare
nello spazio. Questo desiderio si è mantenuto vivo nel tempo. Nel
2012 ha raggiunto la Stazione spaziale con il suo razzo chiamato
Falcon, in omaggio al Millenium Falcon di Star Wars. In un'intervista
alla rivista Guardian ha detto che il suo obiettivo ora è quello di
rendere la vita multiplanetaria. Ciò vuol dire semplicemente stabilire
un'intera città su Marte. Non è a caso questo un sogno infantile?
Una volta a Lacan chiesero quale fosse il suo quoziente intellettivo, e
lui rispose a sorpresa di tutti: “quello di un bambino di cinque anni”. In
effetti l’infanzia rappresenta il campo del desiderio, anche per
questo, dice Freud, i bambini preferiscono non andare a letto presto,
perché la vita per loro è ancora interessante, a differenza degli adulti
che non vedono l’ora di finire la giornata per andare a dormire.
In foto il capolavoro di Georgios Iakovidis, Koukou.
Dott. Edison Palomino
Specialista in psicoterapia psicoanalitica.
Si occupa di minori, adulti e genitorialità.
Riceve su appuntamento al 345 453 4832
Per consulenze tramite Skype: dr.edisonpalomino
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