EDISON PALOMINO
"Il caso di G: uno sguardo in un sogno"
Un
uomo, che chiamerò G, viene in seduta perché innamorato, dice lui, di
una donna meravigliosa che però non rientra negli ideali della sua
famiglia. Il suo desiderio invece si svela essere quello di amare una donna fuori dagli ideali con cui è cresciuto. Una donna diversa.
Il
suo destino si presenta così: diviso tra ciò che vogliono gli altri e
ciò che vuole lui. Questo conflitto tra desideri diventa per G fonte di
sofferenza; dolore in cui resta imprigionato.
Un giorno porta in seduta un sogno che lo libererà dalla catena famigliare e da questa sua impossibilità di scelta.
In
sogno ritrova il padre, morto da anni, a cena con una donna elegante,
dai capelli rossi e i vestiti firmati. Ad un certo punto sulla scena il
padre si volta verso il figlio e con viso feroce lo fissa negli occhi.
In questo punto G si sveglia, terrorizzato.
Gli chiedo di interpretare il suo sogno mettendo in campo le risorse apprese durante il nostro lavoro.
"Mio padre", dice lui, "prima di morire, tra le lacrime, di nascosto, mi ha chiesto di non fare come lui".
Il
padre all'età di 22 anni aveva conosciuto al bar una povera e bella
fanciulla, della quale si era perdutamente innamorato. L'aveva
frequentata, di nascosto, per anni, fino al giorno del suo matrimonio. I
genitori avevano per lui scelto,come moglie, una ragazza di famiglia,
una donna elegante dai capelli rossi e i vestiti firmati.
Una
sera, G, spinto da curiosità, era entrato nella camera del padre morto e
trovato delle lettere nascoste dentro a un cofanetto. Erano
lettere d'amore che il padre si era per anni scambiato con quella
ragazza povera che aveva al bar conosciuto. L'ultima lettera di questa
fanciulla finiva con queste parole:
"Ti amerà per sempre la donna che hai lasciato andare".
In
un flash, in seduta, due donne gli appaiono davanti: la fanciulla
povera (donna oggetto d'amore) e la ragazza dai capelli rossi e i
vestiti firmati (donna oggetto di convenienza), ossia sua madre. Non
c'è più modo per lui di sfuggire a questa verità che ha ignorato per
anni. Lacrime scendono sul suo viso incandescente. Lo sguardo del padre
nel sogno, ha fatto breccia nel suo mondo intimo, aprendogli in questo
modo la Via nella vita di tutti.
Per Eraclito
l'uomo abita due mondi. Il mondo di tutti, che è quello che condividiamo
ad occhi aperti. E il mondo privato, che è quello dei sogni. Unico
luogo in cui conserviamo il nostro lato più intimo. G,
continua a venire in seduta; ora la via, dopo aver scelto di
tenersi la donna che ama, sarà per lui, quella di riconciliarsi con il
desiderio materno. Quel desiderio capriccioso che gli chiede ad ogni
costo di seguire il destino paterno. Un destino ormai spezzato in due da
uno sguardo in un sogno.
Dott. Edison Palomino
Specialista in psicoterapia psicoanalitica
Riceve a Milano su appuntamento al 345 453 4832.
Consulenze in tre lingue: italiano spagnolo e inglese;
anche tramite Skype: dr.edisonpalomino
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