giovedì 13 maggio 2021

EDISON PALOMINO

"Psicoanalisi, religione e sessualità"

 

Con l'invenzione della sua psicoanalisi e la scoperta dell'inconscio come effetto della sua pratica clinica, Freud, rompe con il pensiero che governava la sua epoca, introducendo, per sempre, una nuova dimensione nell'immaginario umano. 

La politica, l'educazione e l'analisi, verranno considerate a partire dal loro handicap e cioè dal reale, l'impossibile. Così Freud potrà dire che governare, educare e fare l'analisi sono delle professioni impossibili. Anche la scienza e la religione, vengono colpite dal pensiero rivoluzionario del padre della psicoanalisi. Laddove la prima trova il suo limite, la seconda rivendica il suo dominio. E Freud lo scrive:

 
"La scienza, pur insegnando come si possono evitare certi pericoli e combattere con successo alcune sofferenze - sarebbe ingiusto contestare che essa rappresenta per gli uomini un potente aiuto - in molte situazioni deve lasciare l'uomo alla sua sofferenza e non può far altro che consigliargli la rassegnazione".
 
La psichiatria e le varie forme di psicologia allora esistenti, subiscono anche esse gli effetti della scoperta freudiana.
L'omosessualità, per esempio, veniva considerata come una malattia mentale da guarire. Le varie forme di terapie riparative rispondono a questa convinzione costruita sulla base di pregiudizi sociali. Per Freud invece non c'è niente di naturale nella scelta sessuale, per cui, l'omosessualità non può essere considerata una malattia.
Nel 1935 Freud scriverà una lettera di risposta a una madre che gli aveva chiesto aiuto per il figlio omosessuale.

'Cara signora, deduco dalla sua lettera che suo figlio è omosessuale. Sono molto colpito dal fatto che non usi mai questo termine nel darmi le informazioni su di lui. Posso chiedere perché lo evita? L’omosessualità non è certo un vantaggio, ma non c’è nulla di cui vergognarsi, non è un vizio, non è degradante; non può essere classificata come una malattia; riteniamo che sia una variazione della funzione sessuale, prodotta da un arresto dello sviluppo sessuale. Molti individui altamente rispettabili di tempi antichi e moderni erano omosessuali, tra di loro c’erano grandi uomini. (Platone, Michelangelo, Leonardo da Vinci, ecc). 
È una grande ingiustizia perseguitare l’omosessualità come un crimine – e anche una crudeltà. Se non mi crede, legga i libri di Havelock Ellis. Mi chiede se posso aiutarla, intendendo dire, suppongo, se posso sopprimere l’omosessualità e fare in modo che al suo posto subentri l’eterosessualità. La risposta è, in linea generale, che non posso promettere che questo accada. 
[...] Quello che l’analisi può fare per suo figlio è un’altra cosa. Se lui è infelice, nevrotico, lacerato da conflitti, inibito nella sua vita sociale, l’analisi può portargli armonia, pace della mente, piena efficienza, sia che rimanga un omosessuale, sia che diventi eterosessuale'.

Così Freud rompe con quella forma di pensiero primitivo e restituisce all'omosessualità umana una sua dignità. Sempre negli ultimi anni della sua vita, Freud, fa una definizione quasi poetica della religione, di cui dirà "è quanto di più elevato, di più prezioso, di più sublime lo spirito umano abbia prodotto". Ora prendiamo la topologia di Lacan, i tre registri dell'esperienza umana: Immaginario, Simbolico e Reale, e mettiamoli in questo ordine: I-S-R per cogliere la vera funzione della religione e dire che essa per via I-mmaginaria introduce cornici S-imboliche per far fronte al R-eale, umanizzandolo. Negli ultimi anni del suo insegnamento Lacan definirà la religione come 'il monastero del senso' evidenziando il suo grande potere di rinnovamento. Non è a caso di quest'ordine la nuova posizione della Chiesa nei confronti dell'omosessualità? Qualche giorno fa ci è stato un vero colpo all'immaginario collettivo, inferto da Papa Francesco, in questi termini:

"Le persone omosessuali hanno il diritto di essere in una famiglia. Sono figli di Dio. Nessuno dovrebbe essere estromesso o reso infelice per questo. Ciò che dobbiamo creare è una legge di convivenza civile. In questo modo sono coperti legalmente. Mi sono battuto per questo".

Per Lacan la religione si rinnova sempre, ed è in questo senso che essa trionfa sulla scienza [...].
 
In foto il capolavoro di Andy Warhol, intitolato: Labbra arcobaleno.
 
Dott. Edison Palomino
Specialista in psicoterapia psicoanalitica 
Riceve a Milano su appuntamento al 345 453 4832.
Consulenze in tre lingue: italiano spagnolo e inglese;
anche tramite Skype: dr.edisonpalomino



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