EDISON PALOMINO
"Diego: tra desiderio e godimento"
Per
Freud costruire la personalità dell'uomo sulla sua opera è la via
sicura verso l'idealizzazione.
In questo senso, il "Pibe de Oro", non
può non occupare quella posizione che solo a un Grande spetta: Diego
Armando Maradona 'il D10 del calcio'.
Freud dice
anche che costruire la personalità dell'uomo sulla sua vita comporta la
caduta dell'ideale, in effetti scrive
"[...] apprendendo parecchie
notizie della vita di un Grande, verremo a sapere di circostanze nelle
quali egli, in effetti, non si è comportato meglio di noi [...]" .
In questo modo arriviamo a ciò che divide coloro che portano su un altare il loro idolo, da coloro che invece lo fanno crollare.
Questa divisione non è altro che il predominio del rapporto speculare, campo in cui la sfida, e la lotta, sono garantite. La
morte dell'altro comporta un'idealizzazione che lascia nell'oblio il
suo essere umano troppo umano. Umano troppo umano non nel senso del
sogno Nietzschiano ma nel vero senso, quello dell'incubo: l'uomo e i
suoi eccessi. Tuttavia qualcosa non funziona, l'Immaginario fa
irruzione, sciopera nelle reti.
In "Massenpsychologie und Ich-Analyse" pubblicata per la prima volta in
"Internationaler Psychoanalytischer" nel 1921, Freud aveva già messo in
evidenza il dominio delle affezioni e identificazioni che sono in gioco
nelle masse.
Così, facendo un po di ordine nella
foresta immaginaria, lasciamo il Pibe, e il suo oggetto di godimento,
per dare spazio all'oggetto causa desiderio, il tempo dell'Alterità al
di là degli ideali (ma non senza rapporto all'Altro).
Il
piccolo uomo prende la palla, sgambetta i rivali, si diverte, con la
sua passione per il suo oggetto, fa la differenza e ci fa assistere alla
danza dei significanti su un campo di calcio: "Live Is Life". È con
questa sua singolarità che tocca l'altro, che lo sveglia, che lo rende
desiderante.
Così si dà avvio a quelle che saranno le future generazioni
del calcio. Per molti di loro l'incontro con questo piccolo uomo e il
suo rapporto con la palla ha rappresentato l'incontro con il desiderio,
con la vita e Lacan ci insegna che un incontro è sempre felice.
La
mano di Dio è uno schiaffo all'Altro, a dita chiuse, un buco allo
Sguardo, un renderlo cieco, il tutto avviene in un attimo: Mondiali
messico '86.
Il desiderio è il desiderio
dell'Altro ed è precisamente nel suo campo che bisogna prendersi il
proprio tesoro, il proprio significante, con cui danzare sul
palcoscenico della vita fatta da desiderio e godimento [...].
Dott. Edison Palomino
Specialista in psicoterapia psicoanalitica
Riceve a Milano su appuntamento al 345 453 4832.
Consulenze in tre lingue: italiano spagnolo e inglese;
anche tramite Skype: dr.edisonpalomino
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