domenica 16 maggio 2021

 

EDISON PALOMINO 
"Diego: tra desiderio e godimento"
 
 
Per Freud costruire la personalità dell'uomo sulla sua opera è la via sicura verso l'idealizzazione.
In questo senso, il "Pibe de Oro", non può non occupare quella posizione che solo a un Grande spetta: Diego Armando Maradona 'il D10 del calcio'.
Freud dice anche che costruire la personalità dell'uomo sulla sua vita comporta la caduta dell'ideale, in effetti scrive
 
"[...] apprendendo parecchie notizie della vita di un Grande, verremo a sapere di circostanze nelle quali egli, in effetti, non si è comportato meglio di noi [...]" .
 
In questo modo arriviamo a ciò che divide coloro che portano su un altare il loro idolo, da coloro che invece lo fanno crollare.
Questa divisione non è altro che il predominio del rapporto speculare, campo in cui la sfida, e la lotta, sono garantite. La morte dell'altro comporta un'idealizzazione che lascia nell'oblio il suo essere umano troppo umano. Umano troppo umano non nel senso del sogno Nietzschiano ma nel vero senso, quello dell'incubo: l'uomo e i suoi eccessi. Tuttavia qualcosa non funziona, l'Immaginario fa irruzione, sciopera nelle reti. 
In "Massenpsychologie und Ich-Analyse" pubblicata per la prima volta in "Internationaler Psychoanalytischer" nel 1921, Freud aveva già messo in evidenza il dominio delle affezioni e identificazioni che sono in gioco nelle masse.
Così, facendo un po di ordine nella foresta immaginaria, lasciamo il Pibe, e il suo oggetto di godimento, per dare spazio all'oggetto causa desiderio, il tempo dell'Alterità al di là degli ideali (ma non senza rapporto all'Altro). 
Il piccolo uomo prende la palla, sgambetta i rivali, si diverte, con la sua passione per il suo oggetto, fa la differenza e ci fa assistere alla danza dei significanti su un campo di calcio: "Live Is Life". È con questa sua singolarità che tocca l'altro, che lo sveglia, che lo rende desiderante.
Così si dà avvio a quelle che saranno le future generazioni del calcio. Per molti di loro l'incontro con questo piccolo uomo  e il suo rapporto con la palla ha rappresentato l'incontro con il desiderio, con la vita e Lacan ci insegna che un incontro è sempre felice. 
La mano di Dio è uno schiaffo all'Altro, a dita chiuse, un buco allo Sguardo, un renderlo cieco, il tutto avviene in un attimo: Mondiali messico '86. 
Il desiderio è il desiderio dell'Altro ed è precisamente nel suo campo che bisogna prendersi il proprio tesoro, il proprio significante, con cui danzare sul palcoscenico della vita fatta da desiderio e godimento [...].
 
Dott. Edison Palomino
Specialista in psicoterapia psicoanalitica 
Riceve a Milano su appuntamento al 345 453 4832.
Consulenze in tre lingue: italiano spagnolo e inglese;
anche tramite Skype: dr.edisonpalomino
 

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